Monte Vioz Gruppo Ortles‑CevedaleEscursione al Monte Vioz, con i suoi 3645 metri di altitudine, è una delle cime più del Gruppo Ortles‑Cevedale. Situato nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, domina la Val di Pejo e offre un panorama straordinario su ghiacciai, laghi alpini e alcune delle montagne più imponenti dell’arco alpino.
L’itinerario che sale dal Rifugio Scoiattolo e dal Rifugio Mantova al Vioz è impegnativo ma spettacolare, ricco di storia e ambienti d’alta quota, e panorami che accompagnano l’escursionista per tutta la salita.
Itinerario: Dal paese di Pejo si prende la cabinovia che porta al Rifugio Scoiattolo (1996 m). Da qui si può scegliere se utilizzare anche la seggiovia per raggiungere il Rifugio dei Cembri (2380 m) oppure, come ho fatto io, proseguire a piedi lungo la pista da sci, incrociando il sentiero SAT 105 dedicato a Matteo Groaz (1870–1936), guida alpina e gestore del Rifugio Vioz‑Mantova. Il sentiero sale gradualmente senza difficoltà tecniche, offrendo splendidi panorami sulla Val di Pejo, la Val de la Mite, il Lago Careser e il Rifugio Larcher. Con il progredire della quota il fondo diventa più pietroso e la pendenza aumenta. Si raggiunge una piccola sella dove si trova Cima Vioz (2504 m), con resti di trincee della Grande Guerra. Si prosegue passando sotto il Dente del Vioz (2901 m) e si arriva al Brick (3026 m), dove si affronta un breve tratto attrezzato in un canalino con corda fissa. Il sentiero continua con lunghi traversi a zig zag su terreno roccioso fino al Rifugio Vioz‑Mantova.
Dalla dorsale alla vetta del Monte Vioz
Dal rifugio si vede chiaramente la dorsale che conduce alla cima. In circa 20 minuti si raggiunge la vetta: prima si incontra la croce dedicata ai caduti della montagna, poi, poco sopra, si arriva ai 3645 m del Monte Vioz. Il panorama dalla cima è straordinario: Palon de la Mare, il massiccio del Cevedale, Punta San Matteo, il Lago Careser, la Val di Pejo, le Dolomiti, la Presanella e, sotto i piedi, il ghiacciaio che scende dal monte.
Rientro: Per il rientro si segue lo stesso percorso dell’andata, con la possibilità di utilizzare gli impianti di risalita. Io ho scelto di scendere a piedi fino al parcheggio, lungo la strada sterrata che parte dal Rifugio Scoiattolo e arriva sulla statale poco sopra la partenza della cabinovia.
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti Tempo di percorrenza: circa 8 oreTRACCIA GPS MONTE VIOZ DOWNLOAD