Sentiero del corazza - foto trekking trentino

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Sentiero del Corazza

Escursione sul Monte Bondone lungo versante orientale salendo per il sentiero del Corazza per giungere alla cima del Doss D'Abramo. Il sentiero del Corazza prende il nome da un eremita Stefano Cont soprannominato Corazza, il quale a costruito un bivacco in pietra su di una cengia sotto il Doss D'Abramo, il Bait del Corazza. Il sentiero è del tipo alpinistico, con un tratto iniziale boschivo per poi proseguire lungo sentiero attrezzato con fune metallica e scalini artificiali, canaloni e cenge.
Itinerario: Da Trento si va ad Aldeno, si prosegue per le Viotte del Bondone per giungere al paese di Cimone. Subito dopo Cimone si prosegue per la località Pietra,
dove si trova un primo parcheggio, altro parcheggio e i cartelli segnavia Sat sentiero 638 si trova proseguendo in direzione località Finestrella, da qui ci vogliono 4h30 per giungere alla Sella del Doss D'Abramo, punto d'arrivo di questa escursione. Dal Parcheggio lungo strada asfaltata si prosegue per la località Spagnolli, lungo dei vigneti. Arrivati alla località Spagnoli 805 metri, inizia la salita per sentiero boschivo, si prosegue per Fratta 1h15 1135 metri dove si trova un vecchio bivacco. Da Fratta si continua sul sentiero Sat 638 in discreta salita man mano che si sale si esce dal bosco godendo dei bei panorami sulla valle e i monti. Alla fine del tratto boschivo si comincia a risalire le pendici rocciose fra mughi e tratti erbosi a zig zag fino a giungere su di una cengia panoramica dove si trova una panchina, da dove si gode dei panorami sulla valle, e alla spalle si può vedere la cima con la croce del Doss D'Abramo. Dalla panchina si prosegue lungo una cengia, per poi risalire lungo delle roccette, proseguendo lungo un primo tratto di sentiero attrezzato con fune in acciaio e scalini artificiali, si continua lungo sentiero erboso per poi proseguire un secondo tratto di sentiero attrezzato, alla fine di questo ci si trova su di una cengia. Qui il sentiero prosegue lungo una cengia a strapiombo che porta al Bait del Corazza, con panorami, sulla valle, la Cima Verde, il Doss D'Abramo. Giunti al Bait del Corazza per arrivare alla sella Doss D'Abramo si risale un canalone lungo rocce, dove alla fine di questo si fa un traverso per arrivare su di un dosso erboso, Pala Granda 2010 metri. Da qui si prosegue lungo sentiero erboso in circa 15 minuti si arriva alla Sella del Doss D'Abramo. Dalla sella Doss D'Abramo si continua sul Sat 638A per il sentiero attrezzato che porta alla ferrata per salire al Doss D'Abramo per giungere alla cima e la croce di vetta Rientro: Per il rientro io mi sono organizzato con una macchina alla piana delle Viotte parcheggio al centro Fondo Viotte per far ritorno a Cimone località Pietra. Dal Doss D'Abramo sono sceso dalla piccola ferrata che porta sul sentiero Sat 607 deviando sul Sat 618 verso la Bocca di Vaion giungendo alla piana delle Viotte. Difficoltà: EE escursionisti esperti EEA escursionisti esperti attrezzati. Sentiero alpinistico che risale ripido lungo tratti boschivi, canaloni, tratti attrezzati, cenge lungo strapiombi che richiedono piede fermo, e una ferrata. Tempi di percorrenza: Circa 6h30

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